Associazione ricreativa e culturale italiana

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ArciMatto

Un gioco  da RE

Presentare la nascita dell’Arcimatto senza una piccola ma non esaustiva storia degli scacchi a Saviano mi è d’obbligo.

Quanto dobbiamo al caso le nostre scelte è insondabile, un regalo dozzinale di una scatola di scacchi donati ad un nipote, fa germogliare nel fanciullo una gran voglia di conoscere questo gioco; ed è stato proprio così per me ed altri amici che abbiamo iniziato a capire e condividere le prime aspre difficoltà del gioco. Più ci cimentavamo in esso più cresceva la consapevolezza che questo << GIOCO>> dove l’alea era bandita e molto dipendeva dalla tua maestria, ci gratificava molto di più degli altri giochi. Vieppiù che sempre con la complicità del caso, proprio in quel periodo su di una rivista del partito comunista dal tuonante nome “REALTÀ SOVIETECA”, un grande maestro di scacchi Kotov offriva un corso di scacchi per neofiti a puntate; era la manna scesa dal cielo. Di questa rivista ne custodisco con cura ancora alcuni fascicoli . Mi è caro ricordare qui anche il buon parroco don Domenico Amelio che alimentava la nostra passione per il gioco e non era tenero nel farci notare i nostri errori che puniva con severe sconfitte. Mi si perdoni qualche mio ricordo qui riportato tra il faceto ed il semiserio di questo nostro avvio al gioco degli scacchi il primo è il seguente. Pur non avendo la tessera del Partito Democratico D.C. giocavamo nella sede ubicata in piazza e di lì a pochi passi vi era la sede del Partito Comunista Italiano, ebbene in quest’ultima sede fu organizzato un mini torneo di circa una decina di noi con ragazzi che venivano anche da paesi limitrofi ci fu imposto il veto di recarci in quella sede, è inutile dire che noi disubbidimmo.

L’altro episodio divertente che ci tenne in allegria per un bel po’ fu quello di Silverio Tafuro oggi rinomato giudice che in un a partita con Tonino Ambrosino, fece una delle più scorrette mosse degli scacchi ovvero catturò il re avversario . Alla contestazione che ciò non era consentito dalle regole lui asseriva che la cosa oramai era fatta e dunque lui aveva vinto . Nei primi anni ’70 i seguaci di Caissa eravamo quasi una ventina ed il boom del mondiale di scacchi tra Spassky e Fischer fece lievitare alquanto questo numero , associati alla Pro Loco godevamo di una sede nell’antico palazzo Allocca ex orfanotrofio da cui poi con impietosa nonchalance fummo sfrattati . Ma ancor più dura fu la diaspora del nucleo costitutivo del circolo, chi all’estero e chi come me in Lombardia. Nei primi anni ’80 feci ritorno in Campania e la sorte ancora una volta mi venne incontro facendomi conoscere un dinamico collega Renato Matuozzo; saputo che io svolgevo attività scacchistica nella mia scuola a Casalnuovo con un programma approvato dal collegio docenti, volle anche lui cimentarsi in questa avventura nella scuola di Cercola . Uomo dalle poliedriche iniziative, iniziando a insegnare scacchi nella parrocchia di Sirico riuscì a unire intorno a sè un bel numero di bambini ma la cosa ancor più significativa fu il pieno coinvolgimento dei genitori che si accollavano anche non pochi oneri economici (compere delle scacchiere , degli orologi ecc.) e spesa di tempo per i loro pargoli . Maturarono così i tempi per una seria e proficua affiliazione alla F.S.I.(Federazione Scacchistica Italiana) con tanto di tesseramento al fine di poter partecipare ai tornei e con uno statuto registrato in apposita sede. Con tanto di logo entravamo di diritto a far parte della sezione Arci Masaniello con il nostro specifico nome di “ARCIMATTO” con a capo Matuozzo presidente e Maria Teresa Napolitano vice presidente.

Le nostre attività scacchistiche svolte in tutta la penisola da Terrasini in Sicilia come a Caorle in Veneto con tanti bei ricordi fotografici, hanno dato lustro al nostro circolo con piazzamenti spesso di primo ordine. Una delle manifestazioni più impegnative del nostro circolo fu il Campionato Regionale Scolastico tenutosi presso la Scuola Media Antonio Ciccone di Saviano nell’anno 2008, dove grazie all’intervento del Dottor Allocca Giuseppe fu allestito un ricevimento che stupì non poco gli ospiti.

Renato poi è “emigrato” presso quelli di Treviso e so che anche lì ha dato fuoco alle sue esuberanze e quindi il testimone della guida dell’arcimatto veniva assunto dalla sig.ra Napolitano.

Purtroppo come lo storico Manfredi asserisce che tutti gli imperi hanno una parabola ascendente per poi cedere il passo ad altre forze, così è stato un po’ per la nostra associazione; ma la gloria di un impero pur se superato è peritura quando lascia ai posteri una solida crescita culturale un sicuro riferimento a valori a cui tendere. Noi con la nostra attività scacchistica parafrasando la bella parabola del buon seminatore vogliamo ben sperare che qualche seme sia caduto nella fertile terra. La nostra associazione attualmente fa capo al circolo ARCI Masaniello ubicato in via degli Orti, vi invitiamo a consultare il sito radioarcimasaniello.it per maggiori informazioni oppure potete contattattarci al numero 3483145024 .

Saviano 24 novembre 2021